martedì 2 gennaio 2007

...ed arrivò il 2007



Che strano, sembra quasi che non siano passati 10 anni, pare ieri quando passavamo le giornate dietro casa mia a giocare a calcio a scherzare, dire stupidaggini, salire sull'ape car di Josè e Francesco ed invece è passato tutto questo tempo, quanto siamo cambiati in dieci anni... da non crederci

Ad ogni modo bando alle ciance ed alla nostalgia dei bei tempi andati, come ogni anno ci si rivede per le feste o per l'estate, quindi ecco un resoconto della serata, a breve anche qualche foto.

Veglione travagliato il nostro, perchè inizialmente avevamo avuto una proposta per aggregarci ad un'altro gruppo di amici, ma le condizioni non erano quelle che ci aspettavamo, soprattutto per il fatto che si entrava alle 11 e non avevamo voglia di cenare da soli a casa per poi riunirci lì.
A quel punto si è cominciato a cercare un'alternativa, la scelta è caduta su un locale che era una vecchia discoteca ora in disuso, senza corrente ed impolveratissima, ma non ci è stata concessa perchè usata come magazzino, e poi senza riscaldamento saremmo congelati.
stanchi ed amareggiati per l'nfruttuosa ricerca abbiamo optato per la casa di un amico, che eroicamente si è immolato alla causa del cenone.
C'è da dire che già un anno Stefano aveva concesso la sua taverna, ma le conseguenze di quel capodanno del 2000 sono state catastrofiche.
Bollettino di guerra:
Pandoro ripieno al cioccolato esploso contro un muro, gli schizzi di crema al cioccolato hanno invaso l'intera stanza.
Pezzi di cotechino ovunque (il cotechino non è stato bollito nella sua busta ma il grasso è stato tolto a mano, grazie alla furbizia di Anna, praticamente qualcosa di rivoltante) uno di questi, dietro il televisore è rimasto a marcire per settimane...
E poi vomito, gente completamente ubrica che girava per casa con la scatola del pandoro in testa a mò di elmo, più spumante per terra o sui vestiti che negli stomaci nei bicchieri o nelle bottiglie.
Insomma un incubo per la famiglia Riccio che si sarebbe scongiurato volentieri... difatti il cotechino è stato bandito dal cenone!
Tutto sommato la serata è cominciata abbastanza bene, abbiamo aspettato Daniela, ritardataria da competizione, per circa mezz'ora, un record in positivo per colei che una volta ci fece perdere ben 3 circolari prima di uscire, e l'unico autobus che passa per questo quartiere passa ogni 40 minuti!
Fortunatamente la puntozza Gò (scritta alquanto equivoca dato che tutti leggono: punto G!)ha il riscaldamento.
La cena è iniziata con un aperitivo... alle 8.30 di sera O_ò , preparato dal barman prfessionista Lucio, ovvero fette di galbanino con una strana salsa all'arancia e crostini al gorgonzola, da bere spritz annacquato perchè altrimenti non bastava.

Preparati gli antipasti per tutti e ventitrè è accaduto il disastro: Luca, con la sua grazia da martello pneumatico nell'alzarsi butta giù alcune bottiglie di birra... nel piatto di Basso, momentaneamente al bagno...
certo non era un bran che mangiare mortadella, prosciutto e formaggio al sapore di heineken, quindi ha optato per bettare via il tutto e fare un pò di carità.
Primo: pasta al forno con besciamella, salsiccia, fungli e piselli, nei piatti è andato pochissimo quando si sarebbe potuto riempirli un pò di più, dato che ben 3 teglie, la metà, sono avanzate... ma va bene lo stesso...
secondo: patate e salsiccia,
ed infine sorbetto alla mela.

tra una pausa e un Urlo di roberto(quel ragazzo è inquinamento acustico allo stato vivente), cori da stadio, fotografie, Carlo che sfoggia la suoneria di uomini e donne di maria de filippi, io mi sarei suicidato all'istante se mai avressi solo pensato ad una cosa più rivoltante, Daniela che ad un certo punto mentre parla si accascia al suolo... è finalmente giunta mezzanotte, e sono già quasi tutti m'briachi tanto che ho visto gente barcollare, ma ci spostiamo fuori per i fuochi e per brindare... bè brindare è una parola forte, casomai farci una doccia... a 2°C
e poi gli immancabili auguri .
Rientrati in casa per via di un principio di assideramento, almeno per me, come potevamo non festeggiare con la riproposizione della finale dell'ultimo mondiale Italia-Francia?

Il solito dilemma, cosa si fa cosa non si fa...abbiamo preso le auto, siamo andati in una piazza di Termoli ed abbiamo improvvisato un rave con tanto di musica, gin, rhum, crema di wisky, ed altro spumante... siamo andati avanti a ballare e a far casino fino alle 4 di notte!
Ad un certo punto sono comparse anche delle bandiere del Termoli calcio.

Poi stanchi ed infredoliti, almeno gli astemi come me, abbiamo optato per un bel cornetto ed allora di filata alla cornetteria, una carovana di auto che procedevano a zig zag, non fatelo potrebbe essere pericoloso, morale... sono andato a dormire alle 6, e dire che sono abituato a restare sveglio nottate intere... ma ero veramente stanco, oltretutto Daniela ha un leggero problema psicologico con i bagni pubblici non le riesce proprio di andarci, praticamente se la stava facendo sotto...

5 sole ore di sonno per me sono state quasi sufficienti per ristabilirmi, ma da fonte certa, mia sorella, ho saputo che reano tutti più rincoglioniti del sottoscritto e questo mi fa onore...

tutto sommato mi sono divertito

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